

Il Jiu Jitsu brasiliano è la più efficace arte marziale volta alla sottomissione dell'avversario principalmente attraverso l'utilizzo di tecniche di strangolamento o di leva articolare dette “finalizzazioni” o “sottomissioni”. Anche se orientata quasi esclusivamente alla lotta a terra, la disciplina prevede altresì lo studio di tecniche di proiezione e di combattimento in piedi a titolo di completamento tecnico. Pur derivando dal judo e dal jiu jitsu giapponese, il jiu jitsu brasiliano si è evoluto in modo radicalmente diverso da queste discipline, orientandosi verso la difesa personale ed il combattimento libero, piuttosto che verso una pratica il tipo unicamente pedagogico-sportivo. La lezione prevede una fase iniziale di riscaldamento con esercizi propedeutici alle tecniche che verranno apprese nella seconda fase; segue una fase di lotta ed una finale dedicata all' allungamento muscolare. Può essere praticato da chiunque goda di un normale stato di salute fisica e mentale, e che sia seriamente intenzionato ad apprendere in modo educato e rispettoso del prossimo un'arte fantastica e micidiale. Ciò premesso, non vi sono limiti di sesso, peso, età o altro per avvicinarsi al jiu jitsu.
Federico Tisi è uno dei pionieri dello stile brasiliano di Jiu Jitsu in Italia. Inizia il suo percorso marziale all'età di 9 anni con il judo, proseguendo poi nell' esplorazione di vari stili di arti marziali fino all'incontro con lo stile brasiliano di jiu jitsu avvenuto alla metà degli anni novanta. Appassionandosi immediatamente per questa disciplina all’epoca non ancora presente in Italia, inizia a viaggiare e a invitare maestri stranieri a Roma per migliorare le proprie conoscenze e divulgare le disciplina. Si allena ed impara da alcuni tra i migliori maestri e campioni brasiliani tra i quali Carlos Lemos Jr, Vitor Ribeiro, Octavio Couto jr., Luis Carlos Valois, Leo Negao e Roberto Almeida. Nel 2000 fonda l’'accademia Tribe Jiu Jitsu, la prima a Roma volta alla diffusione dell’autentico stile brasiliano di jiu jitsu attraverso corsi collettivi e seminari tenuti da maestri ospiti. Nel 2005, dopo circa 10 anni di pratica assidua diventa il primo Italiano ad essere certificato come insegnante cintura nera dalla Confederazione Brasiliana di Jiu Jitsu. Nel 2005 insieme all'amico Andrea Baggio fonda Italian Connection, il team e network di accademie di jiu jitsu brasiliano divenuto in breve tempo il più grande d'Italia.
Centro di Insegnamento : Palestra Fleming Fitness, Via Flaminia Vecchia 611 (Corso Francia).
































