Gyrotonic, cosa è e come funziona

Gyrotonic

Per chi ama tenersi in forma in ogni circostanza, anche quando la situazione sembra non permetterlo, la nuova disciplina ginnica del Gyrotonic sembra essere la scelta migliore. Non a caso fu inventata negli anni Ottanta da un ballerino rumeno, Julius Horvath, divenuto la star del balletto di New York, dopo un serio infortunio al tendine di Achille. 

Costretto a letto, impossibilitato a camminare, Horvath non poteva comunque rinunciare a mantenersi in forma altrimenti avrebbe perso l’agilità che gli serviva per danzare. Iniziò quindi a fare yoga, e lentamente applicò a quelle posizioni “morbide” alcuni sforzi che era abituato a fare in allenamento. Il risultato fu un metodo nuovissimo. Un allentamento intensivo fatto … da seduti! Il Gyrotonic Method, appunto.   

Il segreto del Gyrotonic 

Il segreto del Gyrotonic consiste nel “liberare spazi energetici” mentali e fisici, grazie a determinate posizioni del corpo. E a sforzi ben specifici. La torsione è una delle chiavi fondamentali di questo metodo, che tuttavia si basa sullo yoga più di ogni altro. Il movimento originale e unico si rivolge all’intera persona allo scopo di migliorare forza ed elasticità. 

 Con gli esercizi girotonici il movimento è concatenato, ogni gesto fluisce automaticamente nel successivo, consentendo alle articolazioni di muoversi in modo naturale, leggero ma non per questo inefficace. È un ottimo metodo fisioterapico per tutte quelle persone – sportivi, ballerini, agonisti – che non devono mai perdere il ritmo dell’allenamento. Ma è anche ottimo per chi deve recuperare dopo un incidente o un lungo stop a letto. 

Come si pratica il Gyrotonic 

Il metodo girotonico utilizza attrezzature specializzate per guidare, assistere e sfidare chi lo pratica. Si può fare in gruppo, in una classe vera e propria, o anche da soli. Bisogna iniziare con una guida esperta, con un vero istruttore che conosca il metodo e sappia seguire chi lo impara. È possibile praticare il Gyrotonic da soli, ma soltanto dopo una lunga esperienza dietro la guida dell’istruttore. 

Le attrezzature necessarie per il Gyrotonic sono spesso macchine presenti solo in palestra, più alcuni oggetti ideati da Horvath stesso che si possono visionare e reperire solo sul sito apposito. L’attrezzo fondamentale è una sorta di ponte al quale sono collegate corde, elastici, pedane e rulli. Molti esercizi di Gyrotonic si applicano all’uso di questo ponte che però è reperibile solo presso il negozio di Horvath oppure nelle sedi che già praticano questa disciplina. 

Gyrotonic in Italia 

In Italia il metodo Gyrotonic è arrivato nel 1999 in sordina. La prima palestra che lo ha messo in pratica è stata la White Cloud Studio di Roma. Qui è nata anche la prima scuola di formazione per istruttori di Gyrotonic. Oggi Roma è una delle città col più alto numero di centri di Gyrotonic in Italia, ma sono tante le palestre che si stanno attrezzando in tutto il territorio nazionale. La maggior parte si trovano però tra centro e nord, ad esempio a Milano, Torino, Firenze, Pavia. Ma alcuni si trovano anche in Sardegna e al sud.  

Perché praticare Gyrotonic 

Non dovete per forza essere atleti per amare il Gyrotonic. Questa disciplina che mescola yoga, arti marziali e funzionale regala al corpo uno sforzo fisico controllato che lascia addosso una sensazione di benessere privo di fatica. Si suda, si fa movimento, si perdono grassi e chili ma non ci si sente a pezzi, dopo.  

E soprattutto non si causano danni all’organismo. Niente strappi, fastidi, stiramenti … ogni movimento segue il corpo con estrema naturalezza con il risultato che ci si allena senza soffrire. Un ottimo modo per prepararsi alla prova costume o per adottare un nuovo stile di vita sano. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *