Palestre Low Cost: Cosa Sapere sul Fitness Economico

Palestre Economiche Fitness Low Cost

Le palestre low cost (o più in generale il fitness low cost) si stanno diffondendo a macchia d’olio, per moda o per esigenza tantissime persone ricercano di allenarsi a basso costo, costringendo i proprietari delle palestre a rivalutare gli investimenti e i prezzi degli abbonamenti.

Palestre low cost: come funzionano?

Il servizio offerto dalle palestre economiche viene venduto come “assolutamente competitivo”: spesso, gli abbonamenti costano poche decine di euro al mese. Una concezione di fitness molto diversa da come la conosciamo: in base alla palestra, possono esserci più o meno dei paletti sugli ingressi per gli allenamenti o sull’utilizzo di determinate attrezzature.

Generalmente, le palestre low cost non offrono l’accesso ai corsi intensivi né la possibilità di rivolgersi a un istruttore, che andrebbe pagato a parte: se non si è disposti a pagare il sovrapprezzo manca dunque il contatto con il personale, ma soprattutto un programma degli esercizi da seguire (la classica scheda della palestra) per i propri obiettivi. Il rischio è di non ottenere alcun beneficio: per avere dei risultati concreti, è necessario svolgere un allenamento costante, variegato, che permetta di lavorare su ogni muscolo. Improvvisarsi personal trainer del proprio allenamento in una palestra low cost è la scelta peggiore che si possa fare.

Fitness low cost: che cosa offre?

L’allenamento low cost è al centro delle polemiche, anche da parte degli esperti del settore: di base, l’obiettivo è di offrire il meglio ai propri clienti, ma questo non sempre avviene. Le tariffe a basso costo dei centri sportivi non incontrano il favore di chi ama davvero allenarsi e di chi ha una approfondita conoscenza dello sport.

Nel servizio di abbonamento del fitness low cost troviamo i servizi base, solitamente svolti in una palestra di medie dimensioni: la presenza del personale è piuttosto scarsa, ed è assente nella maggior parte dei casi la reception. Lo sport low cost è stato strutturato in America: gli americani credevano di aver trovato la formula magica per guadagnare e al contempo offrire un risparmio ai consumatori.

Non è tutto oro quel che luccica

Di contro potrebbe anche sorgere il dubbio di come le strutture sportive possano offrire tantissimi abbonamenti tutto compreso a quei prezzi, offrendo lampade abbronzanti, sauna, poltrone massaggianti, pedane vibranti, bevande energetiche e chi più ne ha più ne metta…plus che in altre palestre con prezzi tradizionali vengono venduti a caro prezzo. Quindi minor manutenzione? Minore pulizia? Meno attenzione? Nella maggior parte dei casi è solamente un gioco di grandi numeri, dove i tantissimi abbonamenti erogati portano ad un guadagno effettivo, però è anche vero che tantissime palestre low cost chiudono i battenti pochissimi anni dopo aver visto la luce. Il fenomeno in Italia è ancora giovane quindi solo il tempo saprà dire se la formula è comunque vincente. 

L’allenamento Economico ai tempi del Coronavirus  

Un problema diffuso che causa non pochi problemi, soprattutto agli abbonati: talvolta significa dover rinunciare ad alcune attrezzature fondamentali per un allenamento completo, oltre a un’attività fisica più intensiva. Siamo nel bel mezzo di una rivoluzione: tanti saranno i cambiamenti, ma ancor di più aumenteranno le persone che sceglieranno di allenarsi a casa nel prossimo decennio: il Coronavirus ha modificato tantissimi aspetti della nostra vita quotidiana. È solo questione di tempo. C’è da chiedersi se le palestre a basso costo sopravvivranno oppure saranno definitivamente accantonate da un nuovo modo di vivere l’attività fisica, probabilmente in casa e con personal trainer privati.

Alternative alla palestra? Allenarsi correttamente in casa

Il problema delle palestre low cost è che molto spesso non soddisfano alcuni requisiti: la mancanza di corsi dedicati al fitness (o non inclusi nell’abbonamento) o di attrezzature specifiche può incrementare la percentuale di persone che scelgono di allenarsi in casa. Le tipologie di esercizi da svolgere in casa sono molteplici: tappetini, pesi, cyclette, tapis roulant ed è possibile anche fare CrossFit.

Non si rinuncia dunque alla propria passione, ma si cercano dei modi alternativi per restare in forma.  Quando possibile, si consiglia di fare attività fisica all’aperto: tra gli sport migliori per abbinare salute fisica e salute psicologica, troviamo il Nordic Walking, la camminata veloce a contatto con la natura che rigenera e tonifica.

Gli sport da fare in casa, ovviamente in sicurezza, possono spaziare dallo Yoga al Pilates: il primo permette di migliorare l’elasticità del corpo, ma anche di abbassare il livello di cortisolo, l’ormone che regola lo stress. Il Pilates invece è consigliato a chi vuole lavorare totalmente sul proprio corpo: è un allenamento completo che coinvolge ogni muscolo.

I benefici dell’attività fisica sull’umore

L’attività fisica, spesso sottovalutata, ha in realtà incredibili benefici per la salute, non solo fisica ma anche psicologica. Dopo una giornata trascorsa al lavoro, avere la possibilità di sfogarsi, di allentare la tensione muscolare e di staccare dalla quotidianità per qualche minuto è importante.

L’esercizio fisico permette dunque di tenersi in forma, ma anche di combattere le cause dello stress, di svuotare la mente dai pensieri negativi. Fare sport ci mantiene di buonumore, perché l’attività fisica aumenta sensibilmente la produzione delle endorfine. Le endorfine, proprio come la serotonina, sono gli ormoni che influenzano il nostro livello di felicità: un mix esplosivo contro la lotta al cortisolo, che invece aumenta lo stress, gli stati depressivi e gli sbalzi d’umore.